How The World Of Bartending Could Change In The Coming Years.

L’Intelligenza Artificiale trova il suo utilizzo oggi in diversi settori lavorativi e momenti della vita quotidiana ed e’ in pratica un ramo dell’informatica che permette di programmare e progettare sistemi con caratteristiche considerate tipicamente umane come percezione visive e decisionale.

Anche le industrie di hospitality stanno iniziando ad utilizzare quest’ultimo strumento nelle loro compagnie per migliorare il customer service, personalizzando i servizi con abilita’ di problem solving avanzate; uno dei maggiori impatti sull’industria del bar dal punto di vista tecnologico e’ stato operative appunto, non per via dei robot, bensi’ per lo sviluppo di software che aiuta I manager a gestire le attivita’ in modo piu’ efficace sostituendo fogli di calcolo, diari di prenotazioni con sistemi operative come Open Table ad esempio, ma come, l’Intelligenza Artificiale, potrebbe avanzare negli anni all’interno del mondo del andandone a cambiare il suo aspetto?

Abbiamo gia’ visto che, purtroppo, lo sviluppo di Robot’s con Intelligenza artificiale sta avendo un potenziale di crescita esponenziale enorme anche se tantissime persone non si trovano d’accordo con questa innovazione, come anche noi per quanto riguarda la sostituzione della persona, ma bisogna comunque dare un’occhiata alle varie forme che sono state testate negli anni;

Hilton, per esempio, ha adottato l’utilizzo di Connie, , un robot in grado di dare informazioni agli ospiti nell’ambito turistico consigliando le migliori mete da visitare durante il soggiorno e adattandosi agli individui a lui di fronte imparando un discorso umano, quindi piu un ospite gli parlera’ migliori informazioni ricevera’.

In Inghilterra e’ stato lanciato il primo Gin creato usando l’Intelligenza Artificiale alla Circumstance Distillery con sede in Bristol; Ginette e’ il cervello che si trova dietro Monker’s Garkel; essa analizza le botanicals, assimila e comprende le ricette dei Gin avendo un database di oltre 800 nomi di Gin. Monker’s Garkel viene creato con Juniper berry, coriander seed, angelica root, raspberry leaf, gooseberry, prune, clementine zest, orange zest and marigold con una gradazione alcolica di 40% ABV ed una fragranza che lo contraddistingue. Anche l’etichetta viene create da un algoritmo che setta lo stile e I colori e possiamo dire che quest’ultima produce qualcosa di interessante.

I ricercatori scommettono che le persone delle generazioni future vorranno qualcosa che va oltre il semplice gesto del bere da un bicchiere ed in virtu’ di cio’ e sempre a Bristol, presso la University of Bristol, grazie a degli scienziati e’ stata create una macchina chiamata Levitron che utilizza onde sonore per sospendere minuscule goccie di alcool dando la possibilita’ alle persone di leccare le goccie nell’aria. Oltre a quest’ultima possibilita’ potrebbe esserci la possibilita’ che I drink possano essere sviluppati, come gia’ Vapshot ha fatto, in modo vaporizzato e che vengano inalati tramite cannucce.

Con quello che abbiamo detto ci rendiamo conto che il cliente sara’ in grado di decidere in che modalita’ consumare il suo drink e magari decider dove e quando grazie all’avvento di numerose app per la delivery di cocktail che secondo previsioni future vedranno l’integrazione di droni che sostituiranno machine, motorini o biciclette; alter app ti permetteranno di piazzare il tuo ordine tramite cellulare mentre sei al tavolo o anche a casa dandoti l’opportunita’ di arrivare al bar e trovare il tuo round di drink al tavolo.

Queste ultime tecnologie vengono inoltre applicate in modo sostenibile e tornando al discorso riguardante la possible voglia per le generazioni future di voler qualcosa che va oltre il semplice gesto della bevuta potrebbero venire introdotti inoltre bicchieri che possono essere mangiati;

Loliware inizialmente produceva bicchieri da alghe e ammorbidenti organici al 100% commestibili ricevendo negli anni importanti sussidi dagli investitori e ampliando il suo mercato ad altre produzioni alternative all'uso della plastica con l'intento di ridurre l'impatto sull'ambiente umano. Da anni la sostenibilità è uno dei temi più importanti da toccare in ogni settore. Se l'idea di mangiare il vetro non è di vostro gradimento questo prodotto può essere passato sotto un flusso di acqua bollente sciogliendolo in pochi minuti e si decomporrà in soli 60 giorni, a differenza della plastica che ha bisogno di circa 1000 anni per essere smaltita in discarica.

Secondo I ricercatori l’arredamento sara’ tanto importante quanto il prodotto stesso e gli ambienti stessi saranno molto intelligenti e ci saranno app come SceneTap (gia’ in uso in America) che in base ad algoritmi che misurano le misure facciali riescono a determinare il sesso della persona.

A seguito di alcuni studi ed esperimenti e’ risultato che sorseggiare un distillate in una stanza in cui il colore predominante e’ specific ti dara’ la percezione di assaporare solo specifici sapori del whisky stesso, per esempio se la stanza e’ rossa il tuo gusto percepira’ piu’ sapori di bacca rossa, cosi’ come il persistere del fuoco in un camino ti dara’ percezioni piu legnose e se l’arredamento non riuscisse a risolvere il problema ci saranno dei potrebbero essere dei robot, gia’ creato all’universita’ di Barcellona, dotato dotato di una lingua robotica cosi sensibile da poter distinguere addirittura il grado alcolico con un’accuratezza su valori come il gusto dell’82%.

Tante sono le previsioni e e tanti saranno I progressi, ma dal profondo del nostro cuore crediamo che una risata o un momento di condivisione non debbano essere sostituti da una macchina che limita l’esperienza dell’ospite all’acquisizione di un prodotto; I bar esistono per uno scopo sociale il poter conoscere nuovi argomenti tramite il dialogo ci ha dato la possibilita’ di essere persone migliori. Crediamo inoltre che standardizzare sia importante, ma rimaniamo dell’idea che lo spirito del bar vissuto ad oggi debba essere tenuto vivo e che sia molto piu’ importante che una professionista abbia la possibilita’ di esprimere un suo concetto liberamente, magari non perfetto, ma vivo.

Scritto da Pasquale Bergamo