Il Daisy non ha un identita’ fino a che non arriva in messico

Un nuovo articolo in collaborazione tra ebarman, Stir The Flow e Riccardo Marinelli.

Il Daisy, drink incompreso e da una identità non ben definita, a metà strada fra un fizz ed un sour drink. Drink dalle origini NewYorkesi (vi è una menzione di questo drink in una novella del 1866), grazie al capobarman della “Hoffman House” Fred Eberlin divenne abbastanza famoso verso la fine del 1800, soprattutto come drink a base di Whiskey, che però era molto simile al Fizz che apparì qualche anno dopo e sbaragliò il Daisy che non riusciva a categorizzarsi in uno short o long-drink, in un sour o cocktail. La prima ricetta esatta del Daisy apparì nel 1876 nella seconda edizione del libro di Jerry Thomas “Bar-Tenders Guide” (anche se la peculiarità di questa ricetta era l’uso di un cordiale all’arancia.

Daisy Original Jerry Thomas Recipe

3-4 dashes Gum Syrup

2-3 dashes Orange Cordial

Juice of half lemon

1 small wineglass of spirits

Pour all the ingredients in a Boston Shaker, shake well and strain into your favourite glass with cubed ice. Top up with Seltzer.

Una grande incognita è il bicchiere da usare per questo tipo di Daisy poiché ci sono molte opinioni (dal 1876 Rock glass, dal 1877 large cocktail glass, altri usavano un highball glass o un collins glass).

Il Daisy cominciò ad evolversi dal 1900, in una specie di bevanda per uomini, che iniziò a diventare abbastanza interessante grazie all’aggiunta di sciroppo di lampone e poi la granatina, nuovo dolcificante che era diventato molto di tendenza ai tempi. Il Daisy, per un periodo, diventò un drink ricercato e richiesto, elogiato dai molti che lo avevano assaggiato. Il cambio di bicchiere dal freddo vetro alla Mug in rame o acciaio e l’aggiunta di frutta fresca e menta come garnish rese il drink ancora più attraente aiutarono ancora di più la ribalta di questo drink ma il vero salto di qualità vi fu con la sostituzione del Whiskey Americano, più intenso e con sapore deciso, con Gin inglese, più fresco ed aromatico. Durante il periodo del Proibizionismo, entrambi i tipi, il vecchio con il liquore all'arancia e il più recente e vistoso, erano in circolazione.

Daisy New Recipe

The Juice of half lime and half lemon

1 tsp powdered sugar

2 dashes Grenadine Syrup

1 drink of spirits

2 dashes carbonated water

Pour everything in a Silver or Copper Mug, fill up with fine ice, churn until the mug is frozen, decorate with fruit and sprays of fresh mint and serve with straws.

Il Daisy cadde nel dimenticatoio ma un drink con alcune affinità stava velocemente affermandosi. Nel 1929 nel resort Agua Caliente, vicino Tijuana, lanciò il suo house drink “Sunrise Tequila”.

Tequila Sunrise

45ml Tequila Blanco

Juice of half lime

10ml Grenadine Syrup

10ml Creme de Cassis

Top up Soda Water

Come si può notare la struttura è identica ad un Tequila Daisy. Da lì, molti visitatori del Messico iniziarono a chiedere questo drink anche in madre patria (maggiormente in Syracuse, New York). Sfortunatamente non si sa esattamente se lo miscelavano seguendo la ricetta orignale oppure la più moderna; ciò è molto importante ai fini storici poichè, se rispettavano la prima ricetta, potevano essere ordinati come Margarita.

Dal 1830 e confermato anni dopo (1888) Harry Johnson nel suo libro “Bartender’s Manual”, lo Sherry Cobbler era il drink più bevuto da uomini e donne, ed è sopravvissuto durante tutti questi anni, non venendo mai completamente dimenticato. Lo Sherry Cobbler è una mistura di Sherry (Amontillado è la miglior scelta), zucchero (Demerara o Bianco), ghiaccio e frutta( arancia da pestare gentilmente e frutti rossi come garnish) e la cannuccia. Proprio quest’ultima fece la sua comparsa nel mercato e grazie al Cobbler divenne uno dei gadget più di tendenza. Anche l’uso del ghiaccio non era comune e probabilmente il nome Cobbler è dovuto proprio a questo nuovo ingrediente di vari drink, indicando i “ciottoli” di ghiaccio. Col progredire degli anni il Cobbler veniva adattato ai vari vini che venivano importati in America, alcuni esempi sono il Catawaba Cobbler, Claret Cobbler, Hock Cobbler, Sauternes Cobbler, Champagne Cobbler, e via discorrendo. Vi furono anche versioni che usavano distillati come base ma lo Sherry Cobbler rimarrà la versione migliore e preferita ed, insieme con un altro storico drink americano, il Mint Julep, porteranno i drink ghiacciati ad essere i più richiesti di sempre.

Sherry Cobbler

120ml Amontillado Sherry

1 tbsp Powdered Sugar (White or Demerara)

2 or 3 slices of Orange

Fill a tumbler with shaved ice, shake well, and ornament with berries in season. Place a straw.

Grazie per la collaborazione a ebarman e Riccardo Marinelli